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«Abbiamo bisogno di ritornare a sentire e vedere la musica dal vivo, senza filtri o tramiti. Le dirette streaming sono un buon surrogato ma non possono in alcun modo sostituire le emozioni che si provano ascoltando un coro o un'orchestra dal vivo». Così Federico Tolu, presidente della Corale "Luigi Canepa", annuncia la ripresa delle attività dell'Associazione con un altro concerto, anch'esso fissato per il 27 marzo. (La Nuova Sardegna)


«Siamo pronti ad andare in scena»
La corale Canepa di Sassari tornerà in scena il 27 marzo, giornata mondiale del teatro e della riapertura al pubblico degli spettacoli. «Abbiamo bisogno di sentire e vedere la musica dal vivo, senza filtri o tramiti», ci spiega il spiega il presidente Federico Tolu. «Le dirette streaming sono un buon surrogato ma non possono in alcun modo sostituire le emozioni che si provano ascoltando un coro o un'orchestra dal vivo». In questi mesi la musica corale è stata quella che tra le arti ha più sofferto per via delle restrizioni e dell'impossibilità di far cantare in presenza i propri coristi. La pandemia ha messo a dura prova anche l'attività della Canepa che dall'inizio dell'anno - anno in cui festeggia il secolo di costituzione in associazione e 140 anni di attività, ha garantito e garantirà almeno un concerto al mese, spaziando dalla musica corale a quella da camera, grazie alle sue differenti formazioni musicali e alle collaborazioni con le maggiori istituzioni culturali della città.
«Questo ci permette di mantenere alta e differenziare la qualità dell'offerta artistica dell'associazione, compresa quella della produzione lirica che ha contraddistinto, da sempre, la vita della corale. L'auspicio? Quello di poter tornare semplicemente alla normalità» (L'Unione Sarda)